Endurance novità
10/01/2011 - Il capitano dell’Umbria Endurance Equestrian Team al via a Dubai e Abu Dhabi

DOPPIA TRASFERTA NEGLI EMIRATI ARABI UNITI PER LALISCIA
Da metà gennaio a metà febbraio il cavaliere perugino prenderà parte
a due delle gare più prestigiose del calendario mondiale


Inverno all’insegna delle gare negli Emirati Arabi Uniti per Gianluca Laliscia. Il capitano dell’Umbria Endurance Equestrian Team, che continua a dividersi con successo fra l’attività agonistica ad alto livello e l’organizzazione di grandi eventi, ha ricevuto e accettato due inviti prestigiosi a prendere parte ad altrettante gare, entrambe fra le più importanti del calendario internazionale.
Il primo impegno è in programma sabato 15 gennaio a Dubai, dove Laliscia è stato invitato – unico italiano fra gli oltre cento partecipanti – alla quarta edizione della HH Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum Endurance Cup 2010, gara sulla distanza dei 160 chilometri promossa dal vice presidente e primo ministro degli Emirati Arabi Uniti, nonché governatore di Dubai. Gianluca partirà alla volta dell’emirato mercoledì 12, in tempo utile per prendere confidenza con il cavallo preparato da Antonio Moreno Zapata in sella al quale gareggerà nel deserto a metà mese. Per il cavaliere perugino si tratta della quarta partecipazione su quattro edizioni alla corsa in programma all'Emirates International Endurance City di Seih Assalem.
Archiviata la trasferta di Dubai, Gianluca Laliscia sarà al via all´edizione 2011 della HH President of United Arab Emirates Cup, anche questa sulla classica distanza dei 160  chilometri, in programma sabato 12 febbraio all´International Endurance Village di Al Wathba, dove i migliori interpreti a livello mondiale della disciplina si confronteranno con i "grandi" degli Emirati. Questa di Abu Dhabi è per Gianluca Laliscia la terza partecipazione nelle ultime dieci edizioni della prestigiosa manifestazione: vi prese già parte nel 2000, nella prima edizione, quando gareggiò in sella a Romero, e nel 2005 con Figaro de Murat. "Ho accettato l´invito con grande entusiasmo - confessa Gianluca - perché si tratta di una delle corse di maggiore prestigio a livello internazionale, un´occasione unica per noi europei di confrontarci con il paese leader in questa disciplina".