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Giornata Internazionale sull'inclusione dei disabili

29/11/2018 18:22:22 - Riabilitazione Equestre
Riabilitazione Equestre

Giornata Internazionale sull'inclusione dei disabili nel Mondo: grazie anche ai cavalli.



Il 3 dicembre la ricorrenza proclamata nel 1981 dall'Onu per promuovere i diritti, il benessere e l'inclusione dei disabili nel mondo. Per celebrarla, la Federazione promuove iniziative da nord a sud del Paese.


PROMUOVERE i diritti e il benessere delle persone disabili, così da garantire un rapido cammino verso lo sviluppo inclusivo e sostenibile, in grado di promuovere una società resiliente attraverso l’eliminazione della disparità di genere, il potenziamento dei servizi educativi e sanitari e l'inclusione sociale, economica e politica di ogni cittadino: questo lo scopo della giornata internazionale delle persone con disabilità (3 dicembre), proclamata dall'Onu nel 1981 allo scopo di promuovere i diritti e il benessere dei disabili.

Dopo decenni di lavoro delle Nazioni Unite, la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, adottata nel 2006, ha ulteriormente rafforzato il concetto di promozione dei diritti e del benessere delle persone con disabilità, ribadendo il principio di uguaglianza e la necessità di garantire a tutti piena ed effettiva partecipazione alla sfera politica, sociale, economica e culturale della società.

La convenzione - che invita gli Stati ad adottare le misure necessarie per identificare e eliminare gli ostacoli che limitano il rispetto di questi diritti imprescindibili (art. 9, accessibilità) - si focalizza sulla necessità di garantire condizioni che consentano di vivere in modo indipendente e di partecipare pienamente a tutti gli aspetti della vita e dello sviluppo.

"Nessuno venga lasciato indietro". questo il principio di base di questa giornata, sottolineato anche dall'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, che mira, in particolare, a un rafforzamento dei servizi sanitari nazionali e al miglioramento di tutte le strutture che permettano un effettivo accesso ai servizi.

Le persone con disabilità, infatti, risentono maggiormente dei disagi sanitari, hanno minor accesso all’istruzione, minori opportunità economiche e tassi di povertà più alti rispetto alle persone senza disabilità, e ciò è in gran parte dovuto alla mancanza di servizi adeguati e alle limitazioni nell’accesso alle tecnologie d’informazione, alla giustizia e ai trasporti.

Anche il rischio di subire violenza è maggiore, per chi convive con una disabilità, tanto che la probabilità che i bambini disabili subiscano maltrattamenti o soprusi è quattro volte maggiore rispetto a quella dei piccoli normodotati. I fattori di rischio derivano da stigma, discriminazione e ignoranza, così come dalla mancanza di sostegno sociale.

Per queste e altre ragioni in Italia è il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MiBACT) il promotore dei principali eventi organizzati sul territorio nazionale per celebrare il 3 dicembre: "Quest’anno l’evento si pone in avvio all’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018, che indica tra i suoi obiettivi prioritari 'la promozione della diversità culturale, del dialogo interculturale e della coesione sociale'. L’appuntamento annuale offre pertanto l’occasione per valorizzare in tutti gli ambiti sociali il diritto degli individui a una partecipazione piena e attiva alla vita lavorativa, culturale, artistica e sportiva e costituisce un appuntamento strategico di portata internazionale per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della dignità e sulla necessità di abbattere ogni tipo di barriera per porre in essere i cambiamenti necessari al miglioramento delle condizioni di vita delle persone con disabilità", sottolinea il Ministero.

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